CONVEGNO NAZIONALE
14 Febbraio 2026
Oltre l’illusione
Costruire inclusione tra disabilita’, adolescenza, vita scolastica
9:00 Accoglienza, registrazione iscritti
9:30 – 11:00 Sessione plenaria: Comodi, ma non troppo
11:00 – 11:15 Coffee Break
11:30 – 13:00 Sessioni parallele: Officine laboratoriali
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Che cosa succede nella mente che apprende – Dario Ianes
Cosa succede nella mente quando si attivano processi di apprendimento? Nelle situazioni di insegnamento apprendimento si intrecciano i piani delle attività mentali cognitive e metacognitive, i piani motivazionali ed emozionali e la base relazionale. Questa analisi ci serve per costruire un personale modello professionale e per favorire consapevolezza negli alunni/e.
Dario Ianes – Presidente e fondatore Fondazione Scuola e Ricerca, già professore presso la Libera Università di Bolzano e cofondatore del centro studi Erickson
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Apprendimento cooperativo in classe – Benedetta Zagni
Molti e molte insegnanti credono nel potenziale dell’apprendimento cooperativo, eppure spesso riscontrano difficoltà nel renderlo efficace e realmente coinvolgente per studenti e studentesse. Tra di loro, infatti, c’è chi tende a defilarsi, chi non partecipa attivamente e chi non si fa carico di tutto il lavoro, compromettendo così l’efficacia e l’equità del processo di apprendimento.
Il segreto sta nella struttura: solo quando le attività cooperative sono ben progettate, guidate e monitorate, emergono tutti i benefici di questa metodologia, dal miglioramento delle competenze sociali all’aumento del rendimento scolastico.
Benedetta Zagni – Psicologa dello sviluppo e dell’educazione, PhD, direttrice della Fondazione Scuola e Ricerca
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All-in Games. Tutto o niente – Sara Golinucci, Alessia Baglivo, Fabio Crocini
All-In Games nasce da una domanda semplice e radicale: che cosa succede quando la scuola smette di aggiungere al suo funzionamento attività rivolte a chi ha una disabilità e inizia a ripensare davvero le proprie pratiche, i propri spazi, le proprie regole perché ogni attività nasca già adatta a chiunque?
Il laboratorio si articola in due momenti intrecciati.
Nel primo, viene raccontata l’esperienza di All-In Games come processo educativo vivo che risponde alla domanda di partenza, un processo costruito e cresciuto nel tempo nella città di Cesena (FC) insieme a studenti, docenti e territorio.
Nel secondo momento, i partecipanti sono invitati a entrare in prima persona in un’attività motoria inaspettata. Il laboratorio si rivolge a chi lavora nella scuola e nei contesti educativi e desidera strumenti concreti, trasferibili, capaci di incidere sulla vita quotidiana delle classi. Un invito ad andare oltre l’illusione della separazione per interrogare – con il corpo, con le relazioni – che cosa significa davvero essere insieme una comunità. Si consiglia un abbigliamento comodo per sperimentare pienamente la proposta.
Sara Golinucci – Prof.ssa di sostegno presso l’Istituto Professionale “Versari Macrelli” di Cesena (FC).
Alessia Baglivo – Prof.ssa di economia aziendale presso l’Istituto Professionale “Versari Macrelli” di Cesena (FC).
Fabio Crocini – Prof. di scienze motorie presso l’Istituto Professionale “Versari Macrelli” di Cesena (FC).
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Creare Poli di Coordinamento Operativi: Reti reali tra Istituzioni, famiglie e territori – Maria Cristina Di Nino, Sandro Gatti, con la partecipazione di Maria Marzio
Questo workshop è espressamente pensato per le Funzioni Strumentali Inclusione di ogni ordine e grado: figure centrali per la riuscita inclusiva nei contesti scolastici, che negli ultimi anni hanno dovuto incontrare un aumento esponenziale della complessità organizzativa scolastica.
Partendo da alcune buone prassi costruite all’interno di un Liceo del territorio, e presentate al XV Convegno Erickson Qualità Inclusione di Rimini, i due Relatori vogliono qui promuovere un concreto confronto e scambio costruttivo con le Funzioni Strumentali del territorio: partire dai bisogni reali e dalle criticità, per raccogliere idee e renderle azioni operative trasversali, di supporto e orientamento a livello territoriale.
Maria Cristina Di Nino – Prof.ssa di Storia e Filosofia e Funzione Strumentale Inclusione presso il Liceo “M.T. Cicerone” di Frascati (RM), docente Corso TFA presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Sandro Gatti – Psicologo scolastico, psicoterapeuta, coordinatore di servizi educativi e progetti specialistici, docente Corso TFA Università di Roma Tor Vergata, cofondatore e presidente della Cooperativa Kalikà.
Maria Marzio – Neuropsichiatra Infantile, Specialista ambulatoriale Servizio NPIA della ASL RM6.1, già docente Corso di Laurea Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva Università di Roma Tor Vergata.
13:00 – 14:00 Light Lunch
14:00 – 15:30 Sessioni parallele: Officine laboratoriali
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Intervento psicoeducativo nei comportamenti problema – Dario Ianes, Benedetta Zagni
Nella quotidianità scolastica, ci confrontiamo sempre più spesso con comportamenti che sembrano sfidanti, disorganizzati o apparentemente inspiegabili: esplosioni di rabbia, ritiro, provocazioni, indifferenza. Ma cosa si cela dietro queste manifestazioni? Come possiamo leggerle non solo nella loro forma, ma nella loro funzione?
Ogni comportamento ha un significato, e solo riconoscendone la funzione possiamo passare da una logica di controllo o reazione a una di comprensione e intervento psico-educativo mirato.
Dario Ianes – presidente e fondatore Fondazione Scuola e Ricerca, già professore presso la Libera Università di Bolzano e cofondatore del centro studi Erickson.
Benedetta Zagni – Psicologa dello sviluppo e dell’educazione, PhD, direttrice della Fondazione Scuola e Ricerca.
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La Relazione punto 0 – Luca Tosches
Il laboratorio propone un’esperienza formativa sui temi di illusione, inclusione e relazione, ispirata al Ciclo di Contatto della Gestalt. Attraverso attività guidate e momenti narrativi, i partecipanti sono accompagnati a riflettere sul ruolo della relazione come elemento fondante dei contesti educativi inclusivi.
Il percorso alterna una breve introduzione teorica, un’attività creativa e corporea sulla “ruota delle relazioni”, la lettura della storia Le Armi Invisibili e un momento finale di rielaborazione e condivisione.
Il laboratorio si rivolge a chi opera nella scuola e nei contesti educativi e desidera strumenti esperienziali per promuovere pratiche inclusive autentiche.
Luca Tosches – Gestalt Coach, facilitatore in costellazioni familiari e OEPAC.
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Corpi in relazione. Suono, movimento e inclusione – Silvia Lucarini, Mariella Santoro
Il laboratorio propone un’esperienza corporea e sensoriale che utilizza movimento, suono e attività a specchio per esplorare i temi della relazione e dell’inclusione. Attraverso esercizi guidati e momenti di ascolto reciproco, i partecipanti sono invitati a sperimentare il gioco dei punti di vista, riconoscendo come il significato emerga dall’incontro tra le differenze.
Le attività favoriscono la consapevolezza del corpo come primo spazio relazionale e stimolano una riflessione sul ruolo dell’imitazione, dell’adattamento e della co-costruzione nei contesti educativi.
Il laboratorio si rivolge a chi opera nella scuola e nei contesti educativi e desidera strumenti esperienziali per promuovere pratiche inclusive attraverso il linguaggio non verbale.
Silvia Lucarini – Educatrice professionale e arteterapeuta, specializzata in laboratori espressivi e percorsi esperienziali.
Mariella Santoro – Assistente sociale con esperienza nel coordinamento di servizi educativi e nella costruzione di reti territoriali per percorsi inclusivi per minori, giovani adulti e famiglie.
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Storie per Tutti – breve Laboratorio di Lettura Animata in CAA – Claudia Massimi
N.B. L’eventuale partecipazione a questo Laboratorio, della durata di 15 minuti, permette di iscriversi e frequentare uno dei 3 laboratori pomeridiani
